
|
Questo non è un Paese per vecchi
8/2/2013 Non è un paese per vecchi (No Country for Old Men) è un film del 2007 diretto dai fratelli Coen, tratto dall'omonimo romanzo di Cormac McCarthy. Presentato in concorso al 60° Festival di Cannes, è uscito nelle sale cinematografiche in USA nel nov/2007 ed in quelle italiane nel febb/2008. Nel 2008 ha vinto l'Oscar come miglior film, oltre ai premi per la miglior regia, migliore sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista. Trama = Texas, 1980: Llewelyn Moss, un saldatore texano reduce dalla guerra del Vietnam, mentre è a caccia nei territori selvaggi al confine con il Messico si imbatte in quel che resta di un regolamento di conti per una partita di droga. Moss viene in possesso di un'ingente somma di denaro abbandonata che, malgrado la sua onestà, non può fare a meno di portarsi a casa, con l'intento di assicurarsi un futuro migliore per sé e la giovane moglie, Carla Jean, ma questa decisione impulsiva lo scaraventa automaticamente in un incubo di violenza e angoscia. Costretto a fuggire dalla roulotte in cui vive con la moglie, Moss si separa dalla consorte, braccato da cacciatori senza scrupoli che vogliono impossessarsi del denaro. Il suo gesto darà vita ad una lunga scia di sangue e violenza, che porterà Moss a incontrarsi con lo spietato e psicopatico killer Anton Chigurh, che più di tutti vuole impossessarsi della cospicua somma. Lo sceriffo Ed Tom Bell, prossimo alla pensione e simbolo vivente del confine (nonché narratore del film), per ordine della contea, mosso da un codice d'onore vecchio di tre generazioni e da radicati sensi di colpa, si mette sulle tracce di Moss, sperando di trovarlo per primo, in modo da aiutarlo a sfuggire ad un destino mortale. Alla fine, mentre cerca di rincontrarsi con la moglie per fuggire in aereo, Moss viene ucciso da alcuni messicani che tuttavia non riescono a recuperare il denaro che l'uomo aveva nascosto. Sarà Anton (il killer spietato e psicopatico) a ritrovarli all'interno di un condotto dell'aria condizionata del Motel di El Paso dove Llewelyn si era nascosto. Lo spietato assassino si reca poi dall'incolpevole Carla Jean, memore di una minaccia fatta al marito prima che morisse. La sorte di quest'ultima rimarrà per lo spettatore un mistero fino alla fine, malgrado ciò si può intuire che Anton la uccida in quanto all'uscita di casa controlla se sulle suole dei propri stivali sia presente del sangue. Tuttavia, andandosene dall'abitazione di quest'ultima, Anton cade vittima di un incidente stradale dal quale esce miracolosamente vivo; le vicende di Anton, ferito gravemente al braccio, si chiudono mentre si allontana zoppicante e col braccio ferito. Lo sceriffo, sconfortato dai cambiamenti sopraggiunti nel paese, va in pensione. Neanche questo però lo risolleva dall'amarezza del sentirsi totalmente inadeguato ai tempi. Principalmente una storia di soldi, attorno a cui ruotano vite e destini, una storia di avidità e pochezza, di ideali stracciati, di vite perse, incolpevolmente, dai soggetti piu' deboli ed ignari. Sembra la storia dell'Italia di questi tempi: una storia di soldi, principalmente, che tutto avviluppa e distrugge, una storia di ideali stracciati, di destini gettati nel baratro, di vite perse. Dove noi, vecchi "sceriffi" sconfortati e delusi, non ci ritroviamo piu' ... daniela turri
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||



